Focus opere

Cesare Salvadeo - "Vite in transito"

La mostra dedicata a Cesare Salvadeo privilegia una serie di scatti in cui lo sguardo dell’artista si è focalizzato sulla vita in incessante passaggio negli spazi della stazione, luogo iconico sulla cui natura lo stesso Salvadeo così si esprime: “E qui, in questo luogo dove l’affollamento, il transito provvisorio, il vociare in una babele di lingue sono segni distintivi di un mondo in movimento, si assiste increduli alla solitudine umana, all’isolamento volontario nei propri pensieri, agli sguardi persi nel vuoto o sul piatto di plastica dove troneggia un triste hot dog accanto ad una coca cola, o sul display di un telefonino, un computer”.

 

 

Renzo Borella - "Nuvolario"

Le nuvole che danno il titolo a questa esposizione vengono “interrogate” da Borella mettendo a nudo il suo rapporto non del tutto pacifico con la pittura, gli interrogativi che egli pone all’arte e al senso che essa può avere nel contesto attuale. Renzo Borella non ha affatto ‘la testa fra le nuvole’: come nella precedente mostra ‘Painting 3D’, il suo pensiero è lucido, coerente e al tempo stesso ironico e giocoso. Un pensiero che riconosciamo distintamente nei lavori qui presentati: nei ritratti inscatolati, nelle superfici curve, nelle non-forme dei dipinti di nuvole, nella voglia di superare la bidimensionalità della pittura.

È come se Borella volesse subito chiamarci a riflettere su come sia cambiata la pittura nel secolo scorso e come stia ancora evolvendo nel presente; su quale ruolo possa avere l’arte come sollecitatrice di pensiero critico. Lo fa in modo provocatoriamente creativo, utilizzando i mezzi propri dei codici artistici, con un po’ di voluta e benvenuta teatralità.

 

 

Da Bayreuth alla Spezia - The "Italian Wave"

In occasione della celebrazione del ventennale gemellaggio con Bayreuth, l'esposizione, ideata e curata da Alessio Guano e Danilo Sergiampietri, organizzata in collaborazione coi Servizi Culturali del Comune della Spezia e con l’Assessorato ai Gemellaggi, si prefigge il compito di accompagnare il visitatore in un viaggio eterogeneo tra pittura, grafica e scultura; presenta generazioni differenti di artisti e raccoglie numerose opere significative del percorso di ricerca di ogni partecipante, già selezionate per omaggiare il pubblico tedesco e per cogliere un’ulteriore occasione di crescita dei rapporti, già continuativi e decennali, tra i due comuni coinvolti.
Testimoni della vivace scena artistica spezzina, i dieci artisti presentati in questa occasione – Fernando Andolcetti, Daniela Cesino, Cosimo Cimino, Silvia Garzonotti, Fabrizio Mismas, Roberto Pertile, Roberta Signani e Sergio Tedoldi - appartengono ad esperienze e generazioni diverse e hanno scelto di mostrare il loro lavoro prima a Bayreuth e ora alla Spezia, auto-coordinandosi grazie alla regia di Alessio Guano e di Danilo Sergiampietri, anch'essi parte della brigata artistica, quali giovani alfieri dell’arte spezzina di oggi.